Frenuloplastica (frenulo corto)

La frenuloplastica è l’intervento di chirurgia andrologica che viene consigliato ai pazienti che soffrono del frenulo corto. La procedura comporta l’incisione trasversale del frenulo e la sutura dei lembi nel verso longitudinale in maniera tale da correggere la ridotta lunghezza dello stesso.

Variante di questo intervento è la frenulotomia che invece di allungare il frenulo lo rimuove completamente.

Il frenulo è una lamina cutanea alla base del pene che si sviluppa dalla base del glande verso l’uretra. La sua funzione è quella di favorire la retrazione del prepuzio dopo l’erezione.

Il frenulo corto può essere causa di dolore durante i rapporti sessuali e fastidio durante l’erezione. Risulta inoltre probabile che la combinazione tra dolore e fastidio comportino problemi di mantenimento dell’erezione. Durante la penetrazione il frenulo breve subisce una fortissima trazione meccanica e quindi può lacerarsi provocando intenso dolore e sanguinamento. Consegue una fase infiammatoria che rende il glande più sensibile e quindi potrebbe provocare eiaculazione precoce. La ripetizione delle lacerazioni del frenulo comportano la formazione di una cicatrice meno elastica che aggrava le difficoltà sopra descritte.

Paziente indicato per la frenuloplastica

Come per ogni intervento chirurgico è necessario che il paziente esegua gli esami del sangue di routine. La procedura non è particolarmente cruenta e viene realizzata in anestesia locale. Il paziente indicato per questo intervento presenta il frenulo corto ed ha subito più lacerazioni dello stesso per cui risulta necessaria una soluzione diversa dalla ricerca di allungare il frenulo con progressive trazioni delicate. Può capitare infatti che un’ isolata lacerazione del frenulo causi dolore e fastidio ma che dopo la guarigione spontanea non ripresenti successivamente il problema. Può essere considerato anche un candidato il paziente che presenta il frenulo corto senza lacerazioni ma che non riesce a scoprire il grande.

Frenuloplastica: Operazione

La frenuloplastica è in intervento chirurgico eseguito in regime di day surgery. Il paziente viene ricoverato alla mattina e può tornare a casa dopo l’intervento. Sono comunque necessari gli accertamenti clinici che devono certificare l’idoneità del paziente alla chirurgica. Questi potranno essere eseguiti direttamente presso la Clinica Pallaoro alla mattina del giorno dell’intervento.

Dopo che la zona interessata viene disinfettata, l’anestesista procede con una semplice anestesia locale. In alcuni pazienti particolarmente ansiosi sarà possibile procedere con una blanda sedazione. Successivamente il chirurgo procede con lo schema d’incisioni programmate e le conseguenti suture. Segue una medicazione leggera e un periodo breve periodo d’osservazione. Il paziente viene quindi dimesso e non sarà necessario il suo ritorno in Clinica perché i punti usati sono riassorbibili.

Frenuloplastica: Postoperatorio

Nonostante che questo intervento sia eseguito su una zona particolarmente sensibile, il postoperatorio non è doloroso. Raramente i pazienti richiedono una terapia analgesica post operatoria. In questo caso comunque sarà più che sufficiente l’assunzione dei farmaci comuni per il controllo del dolore.

Il gonfiore post operatorio – di norma – è minimo e tende a riassorbirsi molto velocemente. E’ consigliabile astenersi dai rapporti sessuali fino al completa guarigione delle cicatrici, che di norma si stabilizzano in un periodo di 2 a 3 settimane.

Frenuloplastica: Incisione e Cicatrice

La procedura di frenuloplastica – comportando incisioni cutanee – comportano la formazione di una cicatrice. Normalmente la cicatrice è piccola, sottile e poco evidente. Alla Clinica Pallaoro viene impiegata la tecnologia laser per l’incisione cutanea per cui è maggiormente probabile la formazione di una buona cicatrice. La qualità dell’ esito cicatriziale dipende moltissimo dalle caratteristiche del paziente.

Tutte le cicatrici sottoposte a trazione meccanica tendono a diventare ipertrofiche. Si consiglia si astenersi dai rapporti sessuali per un periodo minimo di due settimane per consentire una buona stabilizzazione cutanea e quindi ridurre il rischio di formazione di una cicatrice inestetica e potenzialmente causa di disturbo durante l’erezione.

Il laser chirurgico

Anche l’intervento di frenuloplastica impiega la tecnologia laser per le incisioni. Le caratteristiche di questo strumento permettono incisioni molto precise, poco cruente e – a parità di altri fattori – esiti cicatriziali meno evidenti.