Balanite: Cos’é?

Con la parola balanite si definisce l’infiammazione del balano o glande. Tale flogosi può comportare arrossamento, dolorabilità, sensazione forte di prurito e ingrossamento della parte finale del pene. Spesso l’irritazione interessa anche la zona del prepuzio, in questo caso la patologia prende il nome di balanopostite. In alcuni casi invece essa coinvolge esclusivamente la mucosa che si trova adiacente al prepuzio dando cosà luogo alla postite. Queste tre patologie hanno una correlazione e le cause che le determinano sono le stesse.

Alcuni specialisti ritengono che la balanite sia una malattia a trasmissione sessuale, una tesi questa che non trova la condivisione dell’intera comunità scientifica che non ritiene possa inserirsi in questa tipologia di malattie una infezione che colpisce anche in età pediatrica.

Se si considerano i casi che colpiscono la popolazione adulta si potrà notare una relazione fra la comparsa della malattia e un’igiene intima non accurata o che prevede l’utilizzo di detergenti aggressivi e/o qualitativamente inadeguati nonché la raccolta di secrezioni intorno ai genitali (smegma). Tutti fattori, quelli appena elencati, che facilitano la proliferazione di batteri e il conseguente sopraggiungere di infezioni.

Balanite o balanopostite

Balanite: origine della parola

Il potere delle parole è quello di descrivere, così anche nella parola balanite abbiamo già la descrizione della malattia stessa. Il termine è infatti formato dalle parole greche balanus e itis ovvero a forma di ghianda (in medicina si trasforma poi in glande) e infiammazione.

La circoncisione minimizza il rischio di balanite

Una recente ricerca ha stabilito che il rapporto fra balanite e circoncisione è indirettamente proporzionale. Ciò dimostra che l’intervento chirurgico della circoncisione ha effetti notevoli contro l’insorgere della balanite tanto da abbassare di cinque volte la possibilità che essa si presenti rispetto alle persone non circoncise. Tuttavia la presenza della malattia in un uomo circonciso potrebbe non dar luogo a sintomi e tenere così all’oscuro l’individuo portatore della sua patologia. Il problema si trasferirebbe in questo caso alla partner sessuale che potrebbe a sua volta contrarre l’infezione, ciò perché il contatto degli organi genitali favorirebbe la trasmissione batterica.

Le persone diabetiche hanno una maggiore possibilità di contrarre l’infezione a carico del glande.

Balanite: Cause

A scatenare l’infezione del glande posso essere cause estremamente diverse: fra di esse si annoverano quelle causate dai batteri, da ospiti di tipo parassitario, da funghi, o virus (spesso aiutati nel loro proliferare da un’igiene intima inadeguata o al contrario dall’utilizzo di saponi troppo forti). Anche una insufficienza dell’apparato immunologico può giocare un ruolo nella comparsa dell’infiammazione del glande (come accade per esempio nelle persone diabetiche). Eruzioni cutanee provocate da reazioni allergiche da contatto come la dermatite atopica sono da includere nelle cause della balanite. Da non dimenticare fra le cause vi sono anche un’alterata regolazione immunitaria (alla base del Lichen planus per esempio), reazioni allergiche a farmaci (o abuso di medicamenti specifici), blenorragia, lue ed eccessivo sfregamento della pelle.

Balanite: Classificazione

Le balanite sono varie quanto lo sono le loro cause. Per riuscire a semplificare la loro varietà la medicina moderna ha provveduto ad una sommaria classificazione:

Balanite psudoepiteliomatosa di Lortat – Jacob e Civatte: caratterizzata dalla presenza di masse neoplastiche benigne di tipo cheratosico

Balanite xerotica obliterante (abbreviata con la sigla BXO): a forte rischio di degenerare in neoplasia questa forma di balanite è caratterizzata dalla presenza di screziature chiare e può lasciare gravi cicatrici sulla zona del prepuzio. È possibile che la sua presenza giunga a chiudere il canale uretrale e restringere il prepuzio.

Balanite plasmacellulare di Zoon: (riscontrabile anche nella forma di balanopostite) consiste nella comparsa di chiazze purpuree su glande e prepuzio. La sua diffusione è maggiormente riscontrata fra gli over 30.

Balanite circinata (Sindrome di Reiter): ispessimento epiteliale della cute sotto forma di vescicola che coinvolgono il glande la cui presenza è da imputare a cariche batteriche elevate.

Balanite allergica: intolleranza al latex (materiale principale con cui è fatto il condom), ad ingredienti tipici della cosmesi, e dell’industria farmaceutica, ma anche ad alcuni metalli.

Balanite moniliasica: tipica dei pazienti diabetici

Balanite immunologica: colpisce chi è affetto da deficit del sistema immunitario che genera risposte autoimmuni.

Balanite: Terapia

Fondamentale nella cura delle balaniti è capire e isolare la causa che le ha provocate. Aspetto non semplice a fronte delle innumerevoli cause alla base dell’infezione del glande. A tal fine lo specialista eseguirà un’approfondita indagine per stabilire la presenza di funghi e batteri. Solo dopo aver individuato l’agente scatenante si potrà associare ad esso una cura mirata al suo contrasto. Fra i rimedi medicali con maggior successo si annoverano battericidi, antiflogistici, anti microbici. È possibile che venga prescritta l’applicazione in loco di unguenti a base cortisonica.

Efficace, come visto in precedenza perché capace di far scendere di cinque volte la possibilità dell’insorgere dell’infezione, è la circoncisione.