Circoncisione intervento tempi di recupero

L’intervento di circoncisione è una procedura che richiede buona abilità chirurgica per ottenere una incisione lineare, una sutura precisa, una cicatrice poco visibile e una meccanica fluida. Ecco il motivo dell’impiego della tecnologia laser nell’atto operatorio.

L’intervento di circoncisione viene eseguito in regime di day surgery. Il paziente viene ricoverato alla mattina e dimesso al pomeriggio. Viene eseguita una tecnica anestesiologica light che prevede l’anestesia locale e la sedazione modulata. I tempi di recupero nelle varie fasi sono i seguenti:

Tempi di recupero post intervento

Vista il trauma ridotto dell’intervento e l’anestesia non invasiva (non è impiegata l’anestesia generale), il paziente ha una ripresa post operatoria immediata. Alla fine dell’intervento il paziente viene subito messo in piede e cammina verso la sua stanza. Dopo un paio d’ore verrà dimesso con le indicazioni comportamentali da osservare nel mese successivo.

Ripresa delle normali attività

Viene consigliato di sospendere le normali attività lavorative per un periodo di 3 giorni. Non tanto per il dolore o chissà che particolare problematica ma per il fatto che la circoncisione scopre il glande. Lo stesso andrà a contatto con la biancheria intima. Ciò viene all’inizio percepito come una frizione rozza e fastidiosa. Con il passare del tempo la mucosa del glande diventerà più spessa e meno sensibile al tatto leggero.

Rimozione dei punti di sutura

I punti di sutura applicati per unire i lembi cutanei a seguito dell’asportazione dell’anello fimotico o comunque del prepuzio, sono di un materiale riassorbibile. Di norma quindi questi cadranno spontaneamente nell’arco di un paio di settimane. Viene comunque scadenzata a 2 settimane la rimozione di tutti i punti di sutura qualora fosse rimasto qualcuno. Tale attività potrà essere – su richiesta del paziente – delegata al medico di fiducia.

Ripresa dell’attività sessuale

I rapporti sessuali creano trazione meccanica sulla cicatrice nuova e possono provocare la diastasi della stessa se la guarigione fosse non matura. Di norma si consiglia di astenersi dall’attività sessuale per un periodo di 3 settimane. Questa periodo dovrà essere convalidato dal chirurgo per evitare problemi di cicatrizzazione.